Una serata di musica, talento e solidarietà nel segno dell’eredità del Professor Franco Mosca. Al centro dell’evento anche i giovani talenti e l’impegno della Fondazione Arpa a favore della ricerca e della formazione.
Grande partecipazione e forte emozione al Giardino Scotto di Pisa per la VI edizione di Arpa d’Estate, l’evento promosso dalla Fondazione Arpa con la direzione artistica di Renato Raimo.
La serata, che si è svolta domenica 28 giugno 2026, ha confermato ancora una volta la capacità di Arpa d’Estate di unire spettacolo, cultura e solidarietà, portando sul palco artisti affermati, voci internazionali, musica cantautoriale, giovani talenti e ospiti speciali.
Nella suggestiva cornice del Giardino Scotto, il pubblico ha seguito con grande partecipazione un programma ricco di momenti musicali, performance e testimonianze, in un percorso capace di raccontare il valore dell’arte come strumento di incontro, cura e responsabilità condivisa.
Tra i momenti più significativi della serata, il conferimento del Premio Franco Mosca a Mattia Villardita, ospite speciale dell’edizione 2026. Il riconoscimento, intitolato al fondatore della Fondazione Arpa, viene assegnato a personalità che, attraverso il proprio percorso umano, sociale o professionale, incarnano i valori di solidarietà, generosità e attenzione verso gli altri che hanno sempre ispirato l’impegno del Professor Mosca.
La consegna del premio a Villardita ha rappresentato uno dei passaggi più emozionanti dell’evento, accolto da un lungo applauso del pubblico. Un momento che ha restituito pienamente il senso profondo di Arpa d’Estate: mettere il talento, la sensibilità e l’impegno personale al servizio della comunità.
«Arpa d’Estate è una delle espressioni più autentiche dello spirito della nostra Fondazione: unire competenze, sensibilità e generosità per costruire valore intorno alla ricerca, alla formazione e alla cultura della solidarietà. Il Premio Franco Mosca a Mattia Villardita racconta proprio questo: la possibilità di trasformare un gesto, una presenza, una storia personale in un messaggio capace di arrivare a tutti. Ringrazio gli artisti, il pubblico, i partner e tutte le persone che hanno reso possibile questa nuova edizione», ha dichiarato il Professor Luca Morelli, presidente della Fondazione Arpa.
«Arpa d’Estate è nata per creare un ponte tra arte, scienza e solidarietà. Ogni anno questo palco ci ricorda che la musica può diventare un gesto concreto di vicinanza, una forma di cura e un’occasione per sostenere i progetti della Fondazione Arpa», ha sottolineato Renato Raimo, direttore artistico dell’evento.
La VI edizione ha visto alternarsi sul palco numerosi protagonisti, tra artisti, musicisti, interpreti e giovani promesse. Grande attenzione è stata riservata anche al Premio “Giovane Talento Arpa d’Estate 2026”, pensato per valorizzare nuove energie artistiche e offrire spazio a percorsi emergenti.
La Fondazione Arpa ringrazia il pubblico, gli artisti, gli ospiti, i volontari, i partner e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della serata.
Arpa d’Estate 2026 è stata realizzata con il sostegno di Banca di Lajatico e Agenzia Generali di Pisa.
Media partner: 50 Canale.
L’iniziativa si è avvalsa inoltre della collaborazione e del sostegno di realtà partner tra cui Confcommercio Pisa, Pazzaglia e 2EMME, che ha offerto il premio al vincitore del contest dedicato ai giovani talenti.
Come ogni anno, la comunicazione dell’evento è stata curata da Sidebloom, che ha accompagnato la Fondazione Arpa nel racconto e nella valorizzazione dell’iniziativa.
Con la VI edizione, Arpa d’Estate conferma il proprio ruolo come appuntamento capace di unire spettacolo, partecipazione e impegno sociale, rinnovando il legame tra la città di Pisa, la Fondazione Arpa e l’eredità umana e scientifica del Professor Franco Mosca.
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