Il testimonial Arpa ANTONIO BOSSO nuovo campione italiano di Parkour nella categoria senior freestyle

Pisa, dicembre 2020.

Il testimonial Arpa Antonio Bosso nuovo campione italiano di Parkour nella categoria senior freestyle.

Antonio Bosso, da qualche mese nuovo testimonial della Fondazione Arpa, è diventato ieri (6 dicembre 2020) il nuovo campione italiano di Parkour nella categoria senior freestyle.

Il traceurs partenopeo – impegnato nella maggiore competizione italiana, a Rimini – ha vinto la sfida con il campione del 2019, il suo compagno di Nazionale, Fausto Vicari.

Dedico la medaglia d’oro a mio padre – ha commentato Bosso – allenato a Napoli da Andrea Prota e Marco Castaldo. Un pensiero speciale – prosegue – va alla mia società, la Campania 2000, e a Giovanni Savino, Presidente del Tappeto di Iqbal, la cooperativa sociale con cui collaboro per portare avanti progetti di contrasto alla povertà educativa, a Barra”.

Arrivare fino a qui, certo, non è stato facile. Una storia difficile, quella di Antonio, che lo ha sottoposto a sfide spesso molto più dure rispetto a quelle dello sport. Il percorso della vita in salita, la volontà di non arrendersi, la sofferenza, tanto sacrificio e, infine, la rivalsa.

“Ce l’ho messa tutta – prosegue – per raggiungere questo risultato. In quesi 70 secondi di esecuzioni sono concentrate ore e ore di allenamento, in giornate che mi piace dedicare al prossimo, trasmettendo questa passione ai ragazzi di Barra”.

Ora la mente va già ai mondiali 2021 in Giappone: un’altra sfida da affrontare a testa alta, con qualità e entusiasmo.

La Fondazione Arpa, nella persona del suo Presidente – il Prof. Luca Morelli – e di tutti i suoi membri, esprime grandi felicitazioni ad Antonio per il traguardo raggiunto. “Bosso – dichiara Morelli – è l’esempio di come con la forza di volontà, la dedizione e l’impegno verso il prossimo sia possibile cambiare la nostra vita e quella degli altri. Eravamo già molto fieri di averlo tra i nostri testimonial: oggi ci consentiamo una punta d’orgoglio in più”.