Andrea Bocelli suona per Matteo che incanta il pubblico al Giardino Scotto.
Ancora un centro per il direttore Artistico Renato Raimo.
Pisa, 20 luglio 2025 – Una serata indimenticabile, capace di unire musica, emozione e solidarietà in un’atmosfera unica: la quinta edizione di Arpa d’estate, andata in scena sabato 19 luglio nello splendido scenario del Giardino Scotto, ha registrato il tutto esaurito e un entusiasmante successo di pubblico.
L’evento, promosso dalla Fondazione Arpa, ha visto la partecipazione di artisti, musicisti e ospiti di rilievo internazionale, tra cui Andrea e Matteo Bocelli, che hanno emozionato il pubblico con esibizioni di straordinario livello artistico.
Il Direttore artistico Renato Raimo e il Presidente della Fondazione, Prof. Luca Morelli, hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata: artisti, volontari, sponsor e partner istituzionali.
Un cast di artisti che hanno dato tutta la loro energia, da Ivana Canovic a Beatrice Baldaccini, Serena Rigacci fino all’ironia istrioniva di Leonardo Fiaschi.
Un plauso particolare alla campagna di comunicazione integrata, realizzata da Sidebloom e Powerside, che ha accompagnato l’evento in tutte le sue fasi: dalla ricerca sponsor, alla gestione dei media partner locali e nazionali, fino alla creazione dell’identità visiva e di tutti i contenuti per social, stampa e evento.
La campagna ha raggiunto oltre 1.400.000 persone nell’area geografica utile alla partecipazione, generando oltre 10.000 interazioni e contribuendo in modo decisivo al sold out. Un risultato ottenuto grazie a una strategia che ha saputo integrare contenuti organici, strumenti di intelligenza artificiale per animazioni visive, e una narrazione coerente e di grande impatto.
L’immagine simbolo della comunicazione – una donna colorata che suona un’arpa sotto un cielo che unisce la luna piena a elementi architettonici ispirati al Giardino Scotto – ha rappresentato perfettamente lo spirito dell’evento: non solo un concerto, ma un appuntamento solidale per la salute e la ricerca.
Anche i materiali video e grafici proiettati durante le esibizioni, così come la copertura fotografica e video della serata, sono stati curati interamente dall’agenzia, associata a UNA – Aziende della Comunicazione Unite.
Durante la serata, è stato conferito il prestigioso Premio Franco Mosca – Fondazione Arpa 2025 al Dr. Girma Tefera, con la seguente motivazione:
Esempio straordinario di dedizione professionale, spirito di servizio e visione globale.
Formatosi in medicina a Pisa, il Dr. Tefera ha intrapreso un percorso internazionale di eccellenza, diventando uno dei massimi esperti mondiali di chirurgia vascolare. È Direttore del programma ACS H.O.P.E. del Collegio Americano dei Chirurghi (già “Operation Giving Back”), una rete che promuove l’equità nella chirurgia globale, e clinico presso il University of Wisconsin Hospital. Con il suo lavoro, unisce competenza scientifica e impegno umanitario, incarnando appieno i valori del Professor Franco Mosca.
È stato inoltre consegnato il Premio “Giovane Talento Arpa d’estate 2025” alla giovane band Fiori di Kioto, nata a Pisa nell’ottobre 2024.
Composta da Emanuele Ruffo, Lorenzo Cellesi, Matteo Frascarelli, Giulia Rovera, Francesco Pelusi e Virgilio Bedei, la band si è distinta per la capacità di raccontare emozioni vere con leggerezza e poesia, attraverso brani che parlano di amicizia, amore e quotidianità, conquistando il pubblico con melodie fresche e sincere.
Ancora una volta, Arpa d’estate si conferma come uno degli appuntamenti più attesi e significativi dell’estate pisana, capace di coniugare arte, territorio, solidarietà e visione internazionale, valorizzando ciò che rende unico il progetto della Fondazione Arpa.
Dichiara Renato Raimo, direttore artistico della Fondazione Arpa:
“Un successo non è mai scontato, e anche questa volta è il risultato di un grande lavoro di squadra. Il mio format funziona perché tutto parte dalle persone: prima ancora del nome, scelgo i talenti, quelli veri. Quando parlo con gli artisti, cerco di trasmettere il senso profondo di Arpa d’Estate, e forse è proprio questa la chiave di volta del successo riuscire a comunicare l’amore per Fondazione Arpa. È un sano virus!
Sul palco ognuno fa la differenza. E quando hai davanti un caro amico come Andrea Bocelli, sai che puoi permetterti di osare. Gli ho chiesto di presentare Matteo, e poi di accompagnarlo al pianoforte, suonando per lui e per tutti noi. L’hanno fatto con la loro consueta semplicità, e con un’intensità che ha toccato il cuore di tutti.
Ai giovani talenti in gara ho chiesto di cantare e suonare per il pubblico, regalando emozioni autentiche. Al centro di tutto, la gentilezza – tema scelto per questa edizione – che è generatrice d’amore. Perché siamo convinti che ogni gesto gentile lasci un segno, moltiplichi il bene e renda questo mondo più umano.
Sì, è stato davvero un successo e devo ringraziare tutti coloro che hanno avuto fiducia in me. Ci vediamo alla VI edizione!”