VERNISSAGE: EDICOLE DELLA MEMORIA


Alle Officine Garibaldi espone le sue “Edicole della memoria”.

Cesare Borsacchi mette in mostra negli spazi di via Gioberti oltre trenta opere d’arte (tele e sculture) che raccontano ricordi ed esperienze tradotti in immagini.
Curata dal professor Nicola Micieli e patrocinata dalla Fondazione Arpa, la rassegna sarà inaugurata il 12 febbraio alle 12 e sarà esposta fino al 28 febbraio.

“Le opere di Borsacchi sono strutture nelle quali ha trasposto temi figurativi e simbolici già proposti nella pittura, che nel legno e negli altri materiali utilizzati diventano presenze – commenta il curatore della mostra Nicola Micieli –. Assumono una valenza totemica e si configurano come luoghi polarizzanti”.

Cesare Borsacchi è nato a Pisa il 7 ottobre del 1937. È vissuto fino al 1962 nelle tenuta presidenziale di San Rossore dove il padre Luigi lavorava come guardiacaccia. Stimolato dal pittore e incisore Giuseppe Viviani, Borsacchi ha coltivato il suo talento.
La sua arte lo ha portato a viaggiare in tutto il mondo, soggiornando in Kenya, Venezuela e Panama fino a raggiungere il Messico, Cuba, Libano e Algeria. I suoi viaggi lo portano in Australia, in Algeria e a Singapore continuando a viaggiare per il mondo fino al suo rientro in Italia, a Pisa, nel 1995.