Una scelta consapevole. Una scelta con il cuore. 

 

PERCHE’ E’ IMPORTANTE: 

Atti di volontariato, condivisione, partecipazione, solidarietà: sono questi i valori che, dal 1992, incarna la Fondazione Arpa.

Ecco perché ricordarla nel proprio testamento può davvero cambiare la vita del prossimo.

Nel corso degli anni abbiamo scelto di investire le nostre risorse per contribuire in modo importante allo sviluppo della ricerca clinica e di base, con particolare attenzione al campo dell’oncologia e dei trapianti. Inoltre, abbiamo costantemente concepito ed applicato nuove tecnologie mediche e chirurgiche.

La nostra è una storia che racconta un impegno crescente per incrementare la formazione delle molteplici professionalità che operano nel campo della Sanità, sia in Italia che nei Paesi in via di sviluppo.

Donare alla Fondazione Arpa significa compiere davvero un gesto intriso d’altruismo. Un gesto capace di contribuire anche allo sviluppo di un’educazione civica sempre più diffusa. Un’azione concreta, che stimola costantemente la società civile a farsi parte attiva nello sviluppo di una Sanità Pubblica all’avanguardia.

Per questo motivo la Fondazione Arpa promuove percorsi volti a creare opportunità di formazione, di qualificazione e di aggiornamento per gli operatori sanitari in tutto il mondo.

 

L’investimento in formazione dei giovani medici rappresenta la chiave per sostenere un reale sviluppo della medicina. I moltissimi che hanno potuto usufruire ed usufruiscono di questo appoggio donano indietro le conoscenze acquisite ed il proprio impegno, mettendosi a disposizione di chi non gode delle medesime chances.

Lottare per ripristinare il sorriso di chi soffre e combatte ogni giorno contro le malattie, senza mai smarrire la propria dignità: ne vale davvero la pena.

Sostenendo la Fondazione Arpa con un lascito avrete l’opportunità di cambiare la vita di chi è meno fortunato di noi.

 

COME FARE: 

Donare: facile come un sorriso

Donare è più semplice di quanto si possa pensare. Un lascito testamentario può essere costituito da beni immobili, mobili, denaro contante, azioni, polizze assicurative o fondi di investimento.

I lasciti alla Fondazione Arpa sono completamente esenti da forme di tassazione: questo assicura il totale impiego della donazione per il sostegno al prossimo.

Il testamento

Il testamento rappresenta l’unico strumento capace di garantire il rispetto delle proprie volontà.

Per disporre dei propri beni mediante un testamento è necessario essere maggiorenni, capaci d’intendere e di volere e non interdetti per infermità mentale.

Esistono tre diverse modalità testamentarie:

  • Il testamento olografo: è quello interamente scritto a mano, su un foglio, recante data e firma in calce alle disposizioni;
  • Il testamento pubblico: è quello redatto dal notaio, seguendo le volontà espresse di chi testa, alla presenza di due testimoni;
  • Il testamento segreto: è quello che viene consegnato al notaio, che rimane all’oscuro del suo contenuto, limitandosi a riceverne una copia. Quest’ultima può essere redatta a mano o al computer, ma deve essere datata, firmata e consegnata in busta sigillata alla presenza di due testimoni, presso lo studio notarile.

Il legato 

All’interno della successione testamentaria un ruolo a sé stante viene svolto dal legato. Il legatario è colui che beneficia dell’attribuzione di un bene determinato, come una somma di denaro, un immobile o un’opera d’arte e non deve rispondere degli obblighi contratti dal defunto. Il legatario può essere rappresentato da ogni persona fisica o giuridica, incluse le Onlus come la Fondazione Arpa.

La quota disponibile 

Nella piena tutela dei diritti degli eredi, la quota disponibile rappresenta quella parte di eredità che colui che fa il testamento può lasciare a chiunque (compresi anche gli eredi beneficiari della quota di legittima per legge). Potete dunque decidere di destinare una parte o la totalità della quota disponibile alla Fondazione Arpa.

 

Donare può sempre fare la differenza, anche per una vita soltanto.