Renato Raimo

Attore di teatro, cinema, tv, regista teatrale, Renato Raimo ha all’attivo importanti interpretazioni che gli hanno permesso di calcare le scene di molti teatri italiani e i set delle fiction più seguite. Negli anni si è cimentato sulle tavole del palcoscenico dando vita a moltissimi personaggi del teatro classico, contemporaneo e moderno, dal musical, alla rievocazione di personaggi storici come Corradino d’Ascanio, il genio italiano inventore della vespa e del moderno elicottero. Dopo aver frequentato le fictions Rai più seguite degli ultimi anni, da Don Matteo(5 e 9), Medicina Generale, Ho sposato uno sbirro, Che Dio ci Aiuti, diventa nazionalpopolare dando il volto a Mauro Zanasi il cinico, raffinato e losco uomo d’affari, conquistando in poco tempo gli appassionati delle storie della soap più seguita d’italia “Cento Vetrine” in onda su Mediaset.

Volto noto anche per molti spot televisivi di brand nazionali e internazionali, è stato scelto e diretto sui set da registi di livello come Giovanni Veronesi per la H3g al fianco della Littizzetto o come Giuseppe Tornatore che lo ha voluto tra i protagonisti del suo spot Coca-cola.

Amato anche all’estero, è conosciuto in Polonia per la sua partecipazione alla fiction “tutto davanti a noi” ; l’ambasciata Polacca lo ha richiesto a dar voce narrante al concerto per la celebrazione a Roma dell’inaugurazione del Museo natale di Papa Woitjwa nello scorso ottobre 2014. Nel 2004 Riceve il Premio Vigata come Miglior Spettacolo con “le Femmine Sapute” di Molière – Presidente di Giuria Andrea Camilleri con la Compagnia “il Canovaccio” di Pisa, e il premio “Torre di Carlo V” per la giuria popolare come Miglior Attore Protagonista per il personaggio “trissottino”.

Nel 2014 la fondazione ANT lo ha insignito come “attore fiction dell’anno”, premiato nel corso del Gran Galà Ant che si è tenuto il 24 ottobre presso Palazzo Signoria a Firenze. Mentre siamo in attesa dell’uscita nelle sale del film “L’aquilone di Claudio”, la nuova sfida a teatro lo vedrà nel ruolo di un soldato in trincea della prima guerra mondiale in “Silenzi di Guerra” e nella brillante commedia “Camera con Crimini”. Il teatro resta comunque il suo primo amore: “La mia prima scuola è stata andare a teatro, spinto da una grandissima passione che negli anni mi ha portato a scegliere di stare dall’altra parte, a dare anima e fuoco a quest’intenso amore per il palcoscenico”.